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17.07.2014
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Informazioni generali
 

POSIZIONE
L'arcipelago delle Maldive è situato a cavallo dell'equatore a circa 700 km a sud-ovest dello Sri Lanka.
Insieme alle Laccadive, a nord, e alle isole di Chagos, a sud, fanno parte di un vasto fronte montuoso sottomarino (2.000 km) formatosi circa sessanta milioni di anni fa, sulle creste del quale si sono sviluppate le barriere coralline (reef).
Misurano da nord a sud circa 820 chilometri e da est a ovest circa 120 Km. La superficie totale è di circa 90.000kmq ma le terre emerse occupano solo lo 0.3%.


CENNI GEOGRAFICI
L'arcipelago delle Maldive si compone di circa 1.190 isole coralline coperte di palme e cespugli di mangrovie, suddivise in 26 atolli naturali (19 amministrativi).
Tra queste isole solo 200 circa sono abitate e solo un centinaio ospitano villaggi turistici.
La maggior parte di queste isole è di piccole dimensioni ed è perciò possibile attraversarle o percorrerne a piedi il periplo impiegando poco meno di 10 minuti.
L'altezza massima delle isole non supera i 3 metri sul livello del mare.
Il termine atollo (derivato dalla parola atholhu nella lingua ufficiale maldiviana, il dhivehi) indica una cintura corallina di dimensioni e forme diverse, che racchiude al suo interno lagune, isole e reef, intervallata da pass o canali.
Come si siano formati gli atolli è ancora un fenomeno che presenta molti lati oscuri e su cui sono state fatte diverse ipotesi. Nel 1842, dopo avere studiato gli atolli nel pacifico e nell'atlantico, Charles Darwin ipotizzò che queste isole fossero state generate dai vulcani sprofondati in mare. Questa la possibile successione dei fenomeni avvenuta 50 milioni di anni fa: il vulcano affonda gradualmente in seguito ad un'eruzione; il corallo si sviluppa sui suoi bordi per restare il più possibile vicino alla superficie ove è più facile trovare nutrimento; la sabbia ed i residui di corallo, portati dalle correnti e dalle maree, riempiono nel corso dei secoli il cratere e ciò permette, in un secondo tempo, la nascita di piccole isole, la crescita di piante e la presenza di animali. Anche se Darwin stesso non era certo della sua teoria, la maggior parte degli scienziati l'ha considerata valida.
Le isole disabitate sono di proprietà del governo maldiviano, ma sono concesse in locazione a famiglie maldiviane. Le visite, da parte di turisti, possono essere effettuate solo previa approvazione da parte degli affittuari e dopo il rilascio di un permesso da parte del governo.

 

ISTRUZIONE
Il 98% della popolazione possiede un grado d'istruzione medio e parla correttamente la lingua inglese che viene insegnata nelle scuole fin da piccoli.
ll più importante sistema scolastico diffuso nei vari atolli è la scuola coranica tradizionale, dove si insegna a leggere e a scrivere il dhivehi e l'arabo, e l'aritmetica.
Nelle Maldive vi sono scuole inglesi, private e governative, che abilitano l'accesso al sistema scolastico inglese. Nei villaggi più grandi sono presenti le scuole dell'obbligo. Per le scuole superiori gli alunni possono spostarsi a Male', dove esistono strutture per ospitare gli studenti.

 


SIMBOLI NAZIONALI

La Bandiera
La Bandiera nazionale delle Maldive ha un rettangolo verde, con una mezzaluna bianca al centro, circondato da un bordo rosso. Il verde del rettangolo significa la vita, il progresso e la prosperità. La mezzaluna rappresenta la fede Islamica del paese, mentre il bordo rosso identifica i sacrifici fatti dagli eroi nazionali durante le lotte per l'indipendenza e la sovranità.

L'Emblema Nazionale
La palma da cocco nell'emblema nazionale rappresenta la vita della Nazione;la stella e la luna supportate dalle due bandiere nazionali rappresentano la Fede Islamica, lo Stato e la sua autorità.
La scritta significa "Lo Stato delle Maldive"

 


STORIA
La storia delle Maldive è molto antica. Nelle varie ricerche condotte sono state ritrovate pesanti pietre scolpite con simboli del sole, simili alle incisioni Maya e dell'Egitto. Si pensa che i primi colonizzatori fossero i Redin, una civiltà seguace del Dio Sole.
Questa civiltà nel corso degli anni fu assorbita da pescatori o marinai provenienti dall'India meridionale e dallo Sri Lanka ed in un secondo tempo da popolazioni provenienti dall'Africa orientale, dalla Cina e dai paesi arabi.
E' oramai assodato che le Maldive furono un luogo di sosta e di commercio durante le lunghe navigazioni nell'Oceano Indiano. Noce di cocco, pesce essiccato e la famosa conchiglia ciprea erano solo alcuni dei beni scambiati e venduti.
La ciprea, una piccola conchiglia bianca, veniva raccolta e usata come moneta nei paesi affacciati sull'Oceano Indiano. Alcune di queste conchiglie furono poi ritrovate in Norvegia e nell'Africa occidentale.
Nel II secolo d.c. i paesi arabi iniziarono a visitare spesso le isole dell'arcipelago diffondendo in questo modo la loro religione.
Dall'epoca della conversione all'Islam in poi, le Maldive videro succedersi 84 sultanati intervallati solo dall'occupazione portoghese, avvenuta nel 1558 e che durò 15 anni, e dalla conquista di Malé, avvenuta nel 1752 per mano di pirati indiani. I pirati rimasero solo per poche settimane perché furono respinti dai soldati maldiviani. Il sultanato insediatosi in seguito durò fino alla costituzione della Repubblica Maldiviana.
Il 16 dicembre 1887 il Sultano delle Maldive firmò un contratto con il governatore britannico di Ceylon che trasformava le Maldive in un protettorato britannico. Il governo britannico promise la protezione e la non interferenza militare nella gestione locale in cambio di un tributo annuale.
Nel 1957 i britannici stabilirono una base RAF nell'atollo di Addu (isola di Gan), dove furono impiegati centinaia di maldiviani. Diciannove anni più tardi il governo britannico decise di lasciare la base.
Il 26 luglio del 1965 le Maldive divennero uno stato indipendente e tre anni più tardi fu dichiarata la repubblica con il primo ministro, Ibrahim Nasir, eletto come primo Presidente.
Nel 1978 Maumoon Abdul Gayoom assunse la carica di Presidente e fu rieletto sei volte.
Nel 2008 nelle prime elezioni democratiche delle Maldive, è stato eletto S.E. Mohamed Nasheed.
In accordo con la Costituzione, il Presidente è il capo dello stato, dell'esecutivo e dei quarantotto membri del Parlamento.
Le Maldive sono membro del Commonwealth dal 1982 e membro dell'Onu dal 1965.